RASSEGNA MUSICALE a cura dell’ ASSOCIAZIONE MULTICULTURITA 8° EDIZIONE 30 giugno ore - 20,30 Anteprima Multiculturita SJF Fabularasa Sagrato Chiesa Madre- via Regina Sforza (centro storico) 12 luglio – ore 21,00 Sagrato Basilica SS Maria del Pozzo – Capurso (Ba) Bill Evans & Robben Ford Soulgrass meets Blues Bill Evans-sax / vocals Robben Ford-guitar / vocals Etienne Mbappe-bass Toss Panos-drums Ryan Cavanaugh-banjo 13 luglio – ore 21,00 Sagrato Basilica SS Maria del Pozzo – Capurso (Ba) Joe Barbieri Maison Maravilha Joe Barbieri - voce e chitarra Antonio Fresa - piano Stefano Jorio - violoncello Giacomo Pedicini - contrabbasso Sergio Di Natale - batteria
14 luglio – ore 21,00 Sagrato Basilica SS Maria del Pozzo – Capurso (Ba) Manu Katchè Manu Katché, batteria Tore Brunborg, sassofono soprano e tenore Alfio Origlio, piano, Fender Rhodes Laurent Vernerey, basso 15 luglio – ore 21,00 Sagrato Basilica SS Maria del Pozzo – Capurso (Ba) Abraham Inc. Feat. David Krakauer, Fred Wesley, Socalled Un cartellone d’ampio respiro afro-americano quello della 8°edizione del Multiculturita Summer Jazz Festival, organizzato dall’Associazione Multiculturita, sotto la direzione di Michele Laricchia, con il contributo dell’Assessorato al Mediterraneo della Regione Puglia, del Comune di Capurso, con il patrocinio della Regione Puglia e della Provincia di Bari, e con il supporto promozionale di Jazzitalia. Tante le novità che approderanno a Capurso dal 12 al 15 luglio, sempre in esclusiva regionale, e che abbracciano suoni differenti e nuovi: dal soulgrass - blues di Bill Evans e Robben Ford, passando per il nuovissimo progetto di Joe Barbieri, fino ad approdare all’ECM Style di Manu Katchè ed al funamombolico e travolgente ensemble Abraham Inc. con David Krakauer, Fred Wesley e Socalled. Come è consuetudine e costume del Multiculturita, la scena sarà anche occupata dal sound “made in Puglia”. Vetrina che sarà dedicata alle essenze di jazz e sonorità mediterranee dei Fabularasa: Luca Basso, voce; Vito Ottolino, chitarre; Poldo Sebastiani, basso elettrico, loop station; Giuseppe Berlen, batteria e percussioni. L’evento si terrà mercoledì 30 giugno (inizio ore 20,30) dinanzi al Sagrato Chiesa Madre- via Regina Sforza (centro storico), per l’Anteprima del prestigioso festival capursese e sarà aperto al pubblico.
Da giovedì 12 luglio (inizio ore 21,00) si darà “fuoco alle polveri” di quello che si annuncia essere il festival più significativo dell’estate jazzistica pugliese con un progetto di particolare spessore ed interesse: Bill Evans & Robben Ford: Soulgrass meets Blues. Un progetto trascinante nato dall’incontro tra due grandi innovatori ed eccellenti musicisti: Bill Evans, sassofonista dall’energia dirompente, grintosa che scardina gli stereotipi del bluegrass bianco per tingerli di un’anima nera, bagnata di fusion. Già al fianco di Miles Davis e John McLaughlin, è un vero e proprio esploratore musicale, tanto da creare – a detta della critica internazionale – la quintessenza del sound americano. Anche Robben Ford non abbisogna d’elogio: già al fianco di Miles Davis nel tour del 1986, ha condiviso il palco con musicisti del calibro di George Harrison, Joni Mitchell, Yellowjackets, è uno degli indiscussi miti della chitarra. Un vero e proprio fuoriclasse della sei corde che attraversa blues, jazz e funky, grazie anche alla sua intensa voce. Nel corso della sua lunga carriera, ha collezionato ben quattro nominations ai Grammy Awards. Ad accompagnarli una band d’eccezione che vede Etienne Mbappe, considerato uno dei migliori bassisti del mondo (già con i Zawinul Syndacate, Steps Ahead, Ray Charles, Manu Dibango), Toss Panos alla batteria e Ryan Cavanaugh al banjo.
Il 13 luglio (ore 21,00) sarà la volta del rivoluzionario sound di Joe Barbieri che presenterà, in esclusiva per il Multiculturita SJF, il suo secondo lavoro discografico “Maison Maravilha”. Realizzato partendo da suoni e soluzioni armoniche che sembrano emanare direttamente dal cinema italiano degli anni '50 e '60, e dalla malìa di Maestri come Nino Rota, Armando Trovajoli ed Ennio Morricone, Barbieri gioca in questo suo secondo disco a mischiare le carte, forgiando un incredibile pastiche di suoni, un bouquet delizioso che tocca i lembi di culture lontanissime: ed ecco che il Fado, la Chanson Française, il Tango, il Jazz e la Bossa Nova, vengono con diligenza e rispetto a vestirsi di una italianità stilosa. Dopo aver collaborato con Pino Daniele e con alcune stelle del jazz e della world, tra cui Lura, Richard Galliano e Susana Baca e aver scritto per alcuni colleghi (tra cui Giorgia e Patrizia Laquidara), Barbieri esordisce nel 2004 con l’album “In Parole Povere” che riscosse un gran successo di pubblico e critica. A Capurso sarà accompagnato da Antonio Fresa al pianoforte, Stefano Jorio al violoncello Giacomo Pedicini, contrabbasso e Sergio Di Natale alla batteria.
Sabato 14 luglio, complice come sempre il Sagrato della Reale Basilica, toccherà ad uno tra i migliori batteristi del mondo presentare la sua ultima fatica discografica: Manu Katchè. Il drummer franco – africano, già al fianco di Sting, Peter Gabriel, Jan Garbarek, Joni Mitchel, Dire Straits, Pink Floyd, King Crimson, presenterà “Third Round”, album licenziato per la ECM (terza produzione per l’etichetta di Manfred Eicher). Con Katchè il tastierista Alfio Origlio (già al fianco di Richard Galliano, Sylvain Luc, Michel Legrand, Aldo Romano, Bob Mintzer), il sassofonista norvegese Tore Brunborg (ha collaborato con Lars Danielson, Billy Cobham, Bugge Wesseltoft) il bassista Laurent Vernerey (ha diviso il palco con Didier Lockwood, Youssou N'Dour, Charles Aznavour, Lionel Ritchie). “La mia musica - spiega Katché - offre all’ascoltatore un’atmosfera o una sensazione. I musicisti non sono vincolati dalle note, le devono usare solamente come guida”. Il Multiculturita Summer Jazz Festival 2010 si congederà con un concerto che si annuncia essere il great shot dell’estate musicale pugliese per essere al di fuori dei codici e degli schemi preordinati. Domenica 15 luglio il palco del Sagrato della Reale Basilica sarà letteralmente riempito dal corposo ed entusiasmante sound di Abraham Inc, con David Krakauer, maestro della musica klezmer, virtuoso clarinettista “cross – over”, leader dell’ensemble Klezmer Madness e già al fianco di Tokyo String Quartet, the Kronos Quartet, the Emerson String Quartet, the Lark Quartet, Eiko and Koma, the Orquesta Sinfonica de Barcelona and the Brooklyn Philharmonic Orchestra; il trombonista e compositore Fred Wesley, per lungo tempo direttore dell’orchestra del grande James Brown ed anche al fianco di Maceo Parker, Ray Charles, Lionel Hampton, Count Basie e Van Morrison; Socalled, polistrumentista, fotografo, scrittore, qui impegnato all’accordion, piano, sample e voce, creatore della klezmer hip-hop. Tweet Tweet è il titolo dell’album che verrà presentato a Capurso, licenziato nel 2010 per la Table Pounding Records; un lavoro che amalgama in modo sorprendente le sonorità jazz con il funk, hip – hop e klezmer, per una miscela esplosiva dal groove incessante e contagioso. Un’idea nata, per caso, nel 2005 dall’incontro tra Wesley e Krakauer, spiriti già affini che – dopo solo poche prove – furono concordi: “Wow, questo funziona!”. Dice Fred Wesley: “Penso che siamo arrivati a un prodotto killer. E 'un piacere fare qualcosa di diverso con musicisti dinamici come Josh e David. I nostri talenti sono state rivolti a settori che non avremmo potuto immaginare di raggiungere da solio. Ci ispiriamo a vicenda. " Un concerto – spettacolo, un appuntamento imperdibile per gli amanti della musica afro-americana a tutto tondo ed anche per gli estimatori delle sonorità klezmer. Ad eccezione dell’Anteprima del 30 giugno, tutti i concerti prevedono un biglietto di 15 euro (posto unico) e si terranno dinanzi al Sagrato della Reale Basilica di Capurso, con inizio ore 21. Info per prenotazioni ed abbonamenti (intera rassegna 30 euro, con posto riservato per ogni concerto): 345.452.81.03 Website: www.multiculturita.it – Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo Prevendite: Centro Musica C.so Vittorio Emanuele, 165
Box Office Bari c/o La Feltrinelli Libri e Musica Via Melo Da Bari, 117
Earth, Wind & Fire, Benny Golson, Jane Monheit: bastano questi nomi per annunciare un’estate in cui Palermo tornerà ad essere una delle capitali del Jazz europeo grazie al “Seacily Jazz Festival”, una rassegna organizzata dalla Fondazione The Brass Group e inserita nel calendario dei grandi eventi promossi dalla Regione Siciliana. La manifestazione utilizza Fondi Por. Lo scenario è quello affascinante del complesso monumentale seicentesco di Santa Maria dello Spasimo, messo a disposizione dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Palermo.
Si comincia il 25 e 26 giugno con l’Orchestra Jazz Siciliana della Fondazione The Brass Group, solista Gianluca Pellerito, Domenico Riina direttore. Dopo il successo del 31 luglio del 2009 che ha reso Palermo sede della prima mondiale del “Three Drums Show”, torna dunque l’Orchestra Jazz e il giovane batterista Gianluca Pellerito per presentare il cd live registrato l’anno scorso al Teatro di Verdura: fu la prima assoluta di un evento unico, che vide sul palco, per la prima volta insieme, due tra i più grandi batteristi viventi al mondo, Peter Erskine e Alex Acuña, e lo straordinario batterista siciliano Gianluca Pellerito, allievo della Scuola di Musica della Fondazione, suonare anche contemporaneamente con tre batterie montate sul palco.
Nell’ultimo anno la crescita esponenziale di Pellerito nel firmamento jazz non si è fermata, come confermano i concerti tenuti a New York ed al Blue Note di Milano. Qui, il più giovane musicista di tutti i tempi ad avere una data al Blue Note, ha anche registrato il tutto esaurito. Gianluca ripartirà presto per New York, e a fine agosto per Shanghai dove con il The Brass Group All Stars rappresenterà l’Italia e la Sicilia al prossimo Expo.
Proiettandoci in avanti, grande attesa anche per il concerto del 5 luglio, che vedrà sul palco il sound dei leggendari Earth, Wind & Fire diretti da Al McKay, chitarrista storico dell’ensemble e autore dei brani più celebri. Nati a Chicago nel 1969, negli anni hanno sapientemente fuso funk e soul, disco e R&B, gospel e afro. Basta il loro storico brano Fantasy a farci ricordare le suggestioni sempre attuali degli anni Settanta
Il cartellone prevede (17 luglio) anche il sassofonista Benny Golson (classe 1929, vera e propria leggenda della storia del jazz, autore di I'll remember Clifford) e la suadente voce di Jane Monheit - Orchestra Jazz Siciliana il 30 luglio (una delle cantanti più note di jazz con già quattro album alle spalle e una capacità interpretativa che l’ha fatta paragonare a Ella Fitzgerald e Diana Krall).
Ma il programma del Seacily Jazz Festival è molto ricco e fitto di appuntamenti: fra gli altri il mitico pianista George Cables e l’emergente ma già affermata Colleen McNabb. E ancora Jenny B, Rodney Bradley, Wajne Dockery, le tromboniste Sliding Hammers, e tanti altri. Una proposta ampia, in grado di incontrare e far incontrare generazioni, gusti e sensibilità diverse.
“E’ un grande orgoglio - ha dichiarato il Maestro Ignazio Garsia, presidente della Fondazione The Brass Group - offrire alla città di Palermo, alla Sicilia e ai turisti che arrivano nell’Isola una rassegna di altissimo livello e con musicisti di fama internazionale. Grazie al Seacily Jazz Festival, ancora una volta, Palermo sarà annoverata tra le capitali europee del jazz”. ”Mi preme sottolineare inoltre – ha concluso Garsia - che la Fondazione, come sempre, non trascura l’insegnamento e la formazione come dimostrano i seminari internazionali di grande prestigio che si svolgeranno nell’ambito del festival”.
Nel mese di luglio, infatti (13 - 18 luglio, full immersion per un totale di 36 ore) si terranno dei seminari di alto perfezionamento musicale, denominati “Brass Jazz Clinics 2010”, tenuti da docenti di fama internazionale come Benny Golson, George Cables e molti altri.
Sponsor principale dell’evento è il Credito Siciliano, concept event e piano di comunicazione del Festival sono curati dalla Trendeventi, l’ufficio stampa è di Temporeale.
Dal 25 giugno al 7 luglio inoltre, a partire dalle h19.30, nella splendida cornice dei giardini sopra le mura del complesso monumentale di S.Maria dello Spasimo sarà previsto il Jazz at Sunset: un happy hour unico nel suo genere con jazz music live. L’ingresso è libero.
\n Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo – www.thebrassgroup.it - www.myspace.com/thebrassbroup
Compositore, direttore d'orchestra e pianista, Giovanni Allevi chiuderà la stagione di Luglio Suona Bene 2010. Ha 41 anni, benché ne dimostri 15 di meno. Ha una laurea con Lode in Filosofia, oltre 2 diplomi, conseguiti con il massimo dei voti in pianoforte e composizione, ma afferma: "Attraverso la musica vedo il mondo con gli occhi di un bambino". Sul palco veste in jeans e scarpe da tennis, non per rinnovare il "look" del musicista classico, ma per sentirsi completamente se stesso: per lui, quello che conta sono le note, tutto il resto è superfluo. Così Allevi diventa un fenomeno sociale, l'enfant terrible che ha lasciato annichilito il mondo accademico con il suo straordinario talento e carisma. Entra nell'immaginario collettivo delle nuove generazioni che affollano i suoi concerti, e con le quali ha instaurato un rapporto privilegiato, e, come lui afferma, "misterioso". Tanti i concerti e le sue tournèe internazionali. Tra gli ultimi successi in ordine di tempo: il debutto alla Carnegie Hall di New York ad apertura del tour americano e il concerto del 1 Settembre 2009 all'Arena di Verona, da cui è tratto un DVD/CD che assume portata storica: un evento che è stato definito la "Woodstock della musica classica contemporanea" in cui Giovanni Allevi ha diretto la propria musica sinfonica alla guida della "All Stars Orchestra", un'orchestra di 90 elementi scelti tra i virtuosi dei più importanti ensemble musicali del mondo, di fronte ad un pubblico di oltre 12mila persone. Ma il suo grande amore, il pianoforte, è sempre con lui, e così eccolo tornare in scena in una serie di concerti, con una attesa anteprima alla Queen Elisabeth Hall di Londra. Nella dimensione più raccolta del teatro interpreterà se stesso e gli autori che ha maggiormente amato, attraversando senza soluzione di continuità il grande repertorio della storia della musica insieme ad una selezione delle sue composizioni più amate dal pubblico. Una ulteriore conferma della solidità della sua formazione classica e della sua capacità di attualizzare le forme della tradizione restandovi fedele, ma vivendo, al contempo, in maniera passionale e verace, la propria contemporaneità.
L'1 AGOSTO SECONDA DATA PER GIOVANNI ALLEVI AL PARCO DELLA MUSICA DI ROMA DA OGGI IN VENDITA I BIGLIETTI Luglio suona bene 2010 GIOVANNI ALLEVI "Solo Piano 2010" SABATO 31 LUGLIO DOMENICA 1 AGOSTO CAVEA ORE 21 AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA BIGLIETTI DA 20 A 40 EURO Info: 06 80241281 www.auditorium.com