Thursday 09 September 2010
 
 
FESTA DELLA MUSICA JAZZ II edizione (19 giu) PDF Stampa E-mail

Il Laboratorio Musicale Permanente di Portici  il giorno 19 giugno 2010 organizza la FESTA DELLA MUSICA JAZZ II edizione.

 

Il programma prevede 2 set:

 

il primo set in cui si esibirà il Dipartimento jazz dell’Associazione con ospiti Dario Spinelli al basso e Claudio Cardito al sax alto;

il secondo set in cui ci sarà il concerto del DINO MASSA QUARTET

composto Dino Massa al pianoforte, Annalisa Madonna voce, Daniele Sorrentino al contrabbasso e Nicola De Luca alla batteria;

il quartetto presenterà il disco “STORIE DI ALTRI LUOGHI” da poco pubblicato, che prevede un repertorio di brani originali, ognuno ispirato ad un luogo del mondo a cui il pianista è particolarmente legato e nei quali si possono capire i sentimenti e gli stati d’animo che questi luoghi suscitano: dal respirare l’aria delle strade parigine alle calde sabbie del mediterraneo ai balli tribali dell’africa alle atmosfere glaciali dell’Islanda a posti più intimi come solo i luoghi dell’animo possono essere, fino ad arrivare all’immancabile Napoli luogo di provenienza del pianista autore di tutto il progetto. Il jazz di Dino Massa racchiude ed al contempo si mescola magistralmente a tutte le contaminazioni che questi  luoghi del mondo ti danno.

Il concerto si terrà il 19 giugno 2010 presso il Teatro Capitol (nei pressi della villa comunale) di Portici alle ore 21.30 ----INGRESSO GRATUITO ---

Info 0817765404--- 3387352383 --3285512824

 

L’amore per la musica, è alla base del LA.M.P. di Portici, che organizza percorsi didattici formativi senza limiti d’età, finalizzati all’apprendimento delle varie forme musicali classiche e moderne, con particolare attenzione alle espressioni contemporanee (Jazz, Rock, Blues) e con obiettivi che vanno dal puro apprendimento amatoriale, alla più rigorosa formazione professionale. Il responsabile didattico è DINO MASSA: dalla sua “scuola” sono usciti molti giovani musicisti ( diversi dei quali vincitori di prestigiosi concorsi nazionali, nonché di borse di studio presso scuole e seminari di altissima specializzazione professionale, quali la Berklee di Boston -USA-, Siena Jazz, Umbria Jazz), che oggi si mettono in evidenza, in campo nazionale. Alcuni di questi musicisti oggi insegnano nel LA .M. P. e vanno a completare un corpo docenti fra i più accreditati e qualificati, sia artisticamente che didatticamente: DINO MASSApianoforte jazz e tastiere, master class di musica d'insieme. MASSIMO SORRENTINO chitarra moderna e jazz. JOE DARDANO chitarra rock. GIULIANA RESCIGNO canto PINO NASTI batteria funky e informatica musicale. ELIO COPPOLA batteria jazz. VALERIO VIRZO sassofono. ANTONIO IMPARATO tromba. DANIELE SORRENTINO basso elettrico e contrabbasso LUCIA CASTELLI corsi YAMAHA per bambini.

Il Laboratorio Musicale Permanente si trova in  Via De Gregorio, 3 - Portici- Tel. 081.776.54.04

 
La Filarmonica della Scala incontra la città (30 mag) PDF Stampa E-mail

Milano – Domenica 30 maggio, alle ore 10, sul podio del Teatro alla Scala il Maestro Dennis Russell Davies dirigerà la Filarmonica della Scala nel quinto ed ultimo appuntamento della rassegna Prove Aperte 2010, in un’occasione a sostegno della Fondazione Floriani, nata a Milano nel 1977 con l'obiettivo di diffondere e applicare le Cure Palliative nella fase terminale delle malattie inguaribili.

Oltre a costituire un’importante occasione di solidarietà, la prova rappresenterà per tutti gli appassionati di musica un’opportunità unica per assistere alla messa a punto di un grande concerto nella prestigiosa cornice del Teatro alla Scala. L’attore e regista Francesco Micheli introdurrà la prova fornendo alcune chiavi di lettura per meglio comprendere la figura e l’opera di Leonard Bernstein nel ventennale della scomparsa; il Maestro Davies inizierà quindi a lavorare con l’orchestra al perfezionamento degli autori in programma: George Gershwin e Leonard Bernstein.

Anche quest’anno la Filarmonica della Scala, a fianco di Unicredit Group - major partner della Filarmonica della Scala - e con il sostegno di Unidea - UniCredit Foundation per le attività culturali, ha scelto di aprire le porte alla Città e di proseguire il tradizionale sostegno nei confronti delle organizzazioni non profit, offrendo la possibilità di organizzare alcune Prove Aperte dei concerti in programma per la stagione 2009/2010.

 

 

L’iniziativa, realizzata come sempre con il supporto organizzativo di Aragorn, è resa possibile anche grazie alla collaborazione e alla disponibilità del Teatro alla Scala.

Biglietti: da 5 a 50 euro (esclusi diritti di prevendita).

Per informazioni, prenotazioni e prevendite telefoniche, con possibilità di pagamento con carta di credito, telefonare al numero 02 465.467.467 (da lunedì a venerdì ore 10/13 e 14/18).

Altre prevendite:

VIVATICKET www.vivaticket.it

Box Office c/o RICORDIMEDIASTORES Galleria Vittorio Emanuele, Milano – 02 36582499 – www.ticket.it

Box Office c/o LA FELTRINELLI LIBRI E MUSICA Via Italia 41, Monza – 039 2301566
 
Gershwin e dintorni (23 mag) PDF Stampa E-mail

  Il terzo appuntamento del ciclo primaverile de “I Concerti dell’ Accademia degli Sfaccendati”, predisposto dalla direzione artistica di Giovanna Manci e Giacomo Fasola, punta sulle sonorità jazz.

I Concerti dell’Accademia degli Sfaccendati

Direzione artistica: Giacomo Fasola e Giovanna Manci

Collaborazione: Marie-Paule Strarquit

 

 

 

 

 

Palazzo Chigi - Ariccia

Domenica 23 maggio 2010 – ore 19,30

Concerto Jazz: Gershwin e dintorni

ENRICO PIERANUNZI  pianoforte

LUCA BULGARELLI  contrabbasso

MAURO BEGGIO  batteria

MARIA PIA DE VITO  voce

 

Musiche di G. Gershwin, R. Rodgers, C. Porter,

K. Weill, E. Pieranunzi


 

Sul palco dello splendido salone dello storico Palazzo Chigi di Ariccia, nel quale furono ambientate molte scene del “Gattopardo” di Luchino Visconti,  23 maggio alle ore 19.30, si esibiranno due tra i più rinomati jazzisti italiani, il pianista Enrico Pieranunzi e la vocalist Maria Pia De Vito, che, insieme a Mauro Beggio alla batteria e a Luca Bulgarelli al contrabbasso, compiranno uno straordinario viaggio intorno a Gershwin in cui nulla sarà scontato. Per il pubblico sarà un’occasione certo non unica ma abbastanza rara per poter apprezzare l’incontro tra la poeticità e il rigore del pianismo di Enrico Pieranunzi e la vulcanicità e lo sperimentalismo della voce di Maria Pia De Vito. domenica

 

 

Maria Pia De Vito  è protagonista di continue nuove sperimentazioni e la sua maestria l’ha portata nel 2008 a vincere il  referendum Top jazz 2008 indetto dalla rivista Musica Jazz., nella categoria cantanti. In particolare tutto il 2008 è un anno di grande fermento creativo, vengono varati nuovi importanti progetti:

Body at work, con Michele Rabbia, Maurizio Giri e Vincent Courtois, una riflessione sul corpo attraverso musica, letteratura, elettronica.

Roden Crater suite, commissionata dalla IUAV (università di architettura di Venezia)  in occasione della mostra Geometrie di Luce , dedicata al Roden Crater project del grande artista americano James Turrell. La suite, in 12 movimenti, viene eseguita con il video realizzato dal Team Imago Rerum, che illustra il complesso del roden project quando sarà ultimato. La suite è già stata eseguita live nel 2009, alla presenza di James Turrell, presso Bergamo scienze e la Biennal de arquitectura y paisaje di Tenerife, e diventerà presto un disco.

Altro progetto Mind the Gap, scaturito dalla mostra “Mind the Gap” dell’amica artista scultrice e video maker, Marisa Albanes. “Un lavoro sull’attraversamento, sulle migrazioni anche interiori che compiamo.”, dice la De Vito “Una bella sincronicità: i brani che stavo collezionando per il mio nuovo progetto musicale parlavano in qualche modo di questo, di quello iato che c’è tra le cose che facciamo, e come ce le raccontiamo.  Di quel vuoto che percepiamo quando non sappiamo cosa fare, l’incertezza intima di fronte alle decisioni”.

Per il Libro d'arte "Orphani" (Ed.Cronopio) sempre di Marisa Albanese ha inciso "A nulla" suite per voce e loop machine. La performance "Orphani" (videoproiezione e live performance di "A nulla" è stata presentata in luglio presso la Galleria D'arte Contemporanea di Roma nell'ambito della mostra "Le Tribù dell'arte" a cura di Achille Bonito Oliva).

 

 

Enrico Pieranunzi ha all’attivo una lunghissima carriera.

Pianista, compositore, arrangiatore, ha registrato più di 70 Cd a suo nome spaziando dal piano solo al trio, dal duo al quintetto e  collaborando, in concerto o in studio d’incisione, con Chet Baker, Lee Konitz, Paul Motian, Charlie Haden, Chris Potter, Marc Johnson, Joey Baron.

Ha portato la sua musica sui palcoscenici di tutto il mondo esibendosi nei più importanti festival internazionali, da Montreal a Copenaghen, da Berlino e Madrid a Tokyo, da Rio de Janeiro a Pechino.

Negli ultimi venti anni ha avuto il carattere dell’internazionalità. A partire dal 1982, anno delle sue prime esibizioni negli Stati Uniti, si è recato oltreoceano numerose volte. Di rilievo la sua partecipazione a Spoleto Usa 2007 (Charleston, North Carolina)  manifestazione  che ne ha voluto dare un ritratto completo proponendolo in concerti di  piano solo, duo e trio.

Di grande prestigio anche  la “4 giorni” al Birdland di New York dell’ottobre 2008, dalla quale saranno tratti due cd live per la CamJazz,  uno in trio con Steve Swallow e Paul Motian, l’altro in quintetto con Diego Urcola, Yosvany Terry, John Patitucci e Antonio Sanchez.

Nel referendum “Top Jazz”, annualmente indetto dalla rivista “Musica Jazz”,  è stato votato tre volte - 1989, 2003, 2008 - miglior musicista italiano.

Premiato nel 1997 in Francia col “Django d’Or” come miglior musicista europeo, ha ottenuto analogo riconoscimento nel 2005 anche da parte del Guinness Festival di Cork, Irlanda,

 

Il suo ultimo cd  (Enrico Pieranunzi plays Domenico Scarlatti)  propone interpretazioni delle sonate composte dal grande musicista napoletano e improvvisazioni originali ad esse ispirate.

 

 

 

BIGLIETTI – POSTI NUMERATI

Intero € 13,00  –  Ridotto giovani  (fino a 25 anni)  € 7,00 – Ridotto € 11,00 per over 65 e Soci BCC Toniolo, UNITRE Ariccia, UNITRE Marino, Domenichino, Rivista Castelli Romani (dietro presentazione tessera).

Il botteghino a Palazzo Chigi  è aperto il giorno del concerto dalle ore 18.30 anche per ritirare l’autorizzazione al parcheggio presso il Parco Chigi.

Rivendite biglietti (senza costi aggiuntivi): Profumeria di Via A. Chigi 12,  Ariccia – 06. 93 34 185;

Drin Service, Genzano – 06. 93 64 605;  Mae, Frascati – 06. 94 19 551.

 

INFORMAZIONI  06. 93  98  003 - www.concertiaccademiasfaccendati.it

 

 

I Concerti dell’Accademia degli Sfaccendati ricevono il contributo e il patrocinio di:

Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Regione Lazio – Provincia di Roma – Comune di Ariccia – BCC Giuseppe Toniolo di Genzano di Roma

 
VOCI DI CORRIDOIO (8 giu) PDF Stampa E-mail
presentato in anteprima al
MONCALIERI JAZZ SUMMER FESTIVAL 2010
Martedì 8 giugno – ore 21

Special Live Guest :
Christophe Romeo Berthomme Kerleau, Diego Borotti, Fabrizio Bosso, Ivan Bridon, Francesco Cafiso, Alberto Varaldo e Ugo Viola

Presenta
DARIO SALVATORI

Castello di Moncalieri - Piazza Baden Baden, 2, 10024 Moncalieri TO‎

Grande appuntamento al restaurato Castello di Moncalieri con la musica Jazz. Martedì 8 giugno, in anteprima nazionale, il gruppo vocale VOCI DI CORRIDOIO presenterà dal vivo il nuovo lavoro discografico, Edizione straordinaria, un Cd che – come scrive Dario Salvatori nella prefazione all’opera - propone una riflessione sul nuovo swing, su quel "cut-up" musicale con un'attenzione particolare alle pratiche di replicabilità dei nostri affollati tempi musicali.
La formazione, composta da Roberta Bacciolo, Elena Bacciolo, Roberta Magnetti, Paolo Mosele, Fulvio Albertin alle voci,  accompagnati dal trio strumentale di Giuseppe Bima (pianoforte), Saverio Miele (contrabbasso) e Luca Rigazio (batteria), rivisita le più celebri canzoni che fanno parte della vita e del costume italiano dagli anni ’30 agli anni ’60, da Natalino Otto a Rabagliati, con particolari omaggi al Quartetto Cetra, principale fonte di ispirazione, che tuttavia non cerca di emulare, ma semplicemente di citare.
Tredici brani di puro swing che catturano l’udito e l’umore con sonorità ora ironiche e scherzose, ora calde ed avvolgenti. Tra questi spiccano il brano poco noto e recuperato dall’archivio Cetra L'importanza del microfono, rielaborato a 5 voci dall’originale ed insignito della partecipazione vocale di Caparezza nei panni del “marito geloso”; Crapa pelada, brano che simboleggia il duraturo sodalizio fra Gorni Kramer e Tata Giacobetti, nel quale è presente un assolo del trombettista Fabrizio Bosso e La moglie di mio marito, cha cha scritto da Fabor in cui incalza un divertente ed inequivocabile assolo del sassofonista prodigio Francesco Cafiso.
Edizione straordinaria tocca tutte le variazioni musicali dello swing -  charleston, one-step, shimmy, lindy-hop, black bottom… - riscrivendo le partiture per cinque voci anche quando il brano in origine era interpretato da un solista. Lo spirito di formazioni storiche quali Trio Lescano e Quartetto Cetra, rimane comunque inalterato, mentre l’interpretazione scanzonata dei cantanti, accompagnati da un trio strumentale affiatato, conferisce ai brani una nuova freschezza e un gusto del tutto personale.
Il disco, prodotto dalle VOCI DI CORRIDOIO e distribuito da Egea, uscirà nei negozi di dischi il 7 giugno 2010 e verrà presentato ed interpretato alla presenza di numerose special guest il giorno dopo, nella serata inaugurale della prima edizione estiva del Moncalieri Jazz Festival.

Per maggiori informazioni: www.vocidicorridoio.com
 
10° Festival Internazionale del Jazz Tradizionale e dello Swing (23-26 giu) PDF Stampa E-mail

Le blu note conquistano la Riviera Adriatica al Parco Fellini

DIECI ANNI DI HOT JAZZ!

Dal 23 al 26 giugno torna a farsi sentire l’America dei Ruggenti Anni ’20 grazie a RIMINI JAZZ, il 10° Festival Internazionale del Jazz Tradizionale e dello Swing. Musica da ascoltare e ballare, al Parco Fellini ai piedi del Grand Hotel, nella più grande rassegna gratuita d’Italia dedicata al jazz delle origini. Gli ambasciatori italiani del true jazz nel mondo tra produzioni originali e debutti assoluti. Con il grande timoniere del jazz classico Lino Patruno e 12 solisti 12 per la prima volta insieme nell’omaggio al padrino del Chicago Style Eddie Condon, l’inedito tributo di Alfredo Ferrario & Mauro Negri al Benny Goodman italiano Henghel Gualdi, la prima volta dell’Ambassador Band e la resurrezione del suono delle band di colore di New Orleans ad opera della Classical Jazz Forum Orchestra. Atmosfere sempre più frizzanti grazie a marching bands, ragazze flapper, auto d’epoca, eventi collaterali, sorprese e più di un pensiero al Fellini di Amarcord…

 

Rimini Jazz compie dieci anni. Il più importante festival italiano di jazz classico a ingresso libero è riuscito, estate dopo estate, a rilanciare il sound afroamericano delle origini presso il grande pubblico, conquistando il titolo di evento internazionale grazie a travolgenti esibizioni e divertimento per tutti. La più grande rassegna gratuita dedicata all’Hot Jazz, quello dell’America dei ruggenti anni ’20 e ’30 (fino all’era dello swing) rinnova la sfida sul pentagramma dal 23 al 26 giugno prossimi per il 10° Festival Internazionale del Jazz tradizionale e dello Swing promosso dagli appassionati dell’associazione culturale riminese “Amici del Jazz”, presieduta da Vittorio Corcelli, con il patrocinio di Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Assessorato alla Cultura della Regione Emilia Romagna, Provincia di Rimini e Comune di Rimini.

 

Una celebrazione in piena regola che ancora una volta animerà le notti dell’accogliente Parco Fellini, a Marina Centro, con la complicità del maestoso Grand Hotel. Quattro serate 100% Classic! con inizio alle ore 21,30 e ingresso rigorosamente gratuito. La programmazione musicale, attentamente selezionata dal Direttore Artistico Rino Amore, schiera gli ambasciatori italiani del jazz tradizionale nel mondo. Artisti che ogni platea straniera ci invidia riuniti sul palco di Rimini Jazz 2010 per dare vita anche ad alcune produzioni originali.

 

Mercoledì 23 giugno a dare il via all’edizione del decennale sarà proprio una produzione originale di Rimini Jazz: Lino Patruno & His All Stars. L’autorità indiscussa del jazz classico in Italia guiderà una band di 12 solisti 12 (Michael Supnick, Fabrizio Cattaneo, Gianni Sanjust, Paolo Tomelleri, Alberto Collatina, Checco Coniglio, Giorgio Cuscito, Carlo Bagnoli, Paolo Alderighi, Guido Giacomini, Roberto Colasante) riuniti per la prima volta tutti assieme nell’omaggio al grande Eddie Condon, padrino del Chicago Style e traghettatore del dixieland nell’era moderna. Si bissa il giorno successivo, 24 giugno, con l’altra produzione del Festival: Alfredo Ferrario & Mauro Negri Sextet. I due clarinettisti della nuova generazione più conosciuti e apprezzati all’estero si ritrovano sul palco di Rimini per condividere la guida di un sestetto di grande spessore nel tributo al mentore Henghel Gualdi, il più grande clarinetto jazz tricolore noto nel mondo come il Benny Goodman italiano. Venerdì 25 giugno la prima volta dell’Ambassador Band, evoluzione della marching band ufficiale di Rimini Jazz che si presenterà al pubblico del festival in una veste rinnovata e in formazione allargata. Un sestetto a tutto Dixie e Swing per accostare ai brani classici del jazz tradizionale la canzone italiana degli anni ‘30 e ’40 riproposta in stile dixieland con originali arrangiamenti. Gran finale sabato 26 giugno assieme agli otto strumentisti della Classical Jazz Forum Orchestra, con Alberico di Meo al pianoforte e Michele Pavese al trombone, per immergersi nel mondo del jazz di New Orleans inseguendo il suono delle band di colore che furoreggiavano all’epoca. Un repertorio eseguito con raro rigore stilistico, compreso l’utilizzo della singolare washboard, ma al tempo stesso piacevole e divertente anche per i neofiti delle note blu.

La musica invaderà la città fin dal mattino grazie alle note di una marching band che farà riecheggiare i classici del jazz tradizionale e dello swing nel centro storico, a Marina Centro e in riva al mare. L’atmosfera che farà da cornice alle esibizioni al Parco Fellini sarà ancor più che in passato legata all’immaginario dei Ruggenti anni ’20 grazie alla presenza di auto d’epoca, ragazze flapper, una mostra fotografica e incontri letterari a tema. Ispirati dall’architettura liberty del Grand Hotel, affacciato sul palco di Rimini Jazz, per stringere ancor di più il legame con il Maestro Fellini e il suo film più famoso, Amarcord, ambientato proprio nella Rimini del primo dopoguerra.

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