Blind Date ovvero, un inaspettato appuntamento al buio con la musica. BLIND DATE Ascolta la musica con altri occhi.
Un concerto unico nel suo genere, presentato in prima assoluta internazionale, a Milano, il 17dicembre, alle ore 20.45, al Teatro Ventaglio Smeraldo, dove il pubblico potrà ascoltare la musica creata durante il concerto, da Cesare Picco, nell’oscurità più totale.
PRIMA ASSOLUTA
Teatro Ventaglio Smeraldo
Milano
Sarà un’occasione per emozionarsi, abbandonare i propri timori ed entrare in una nuova dimensione: il buio.
Ascoltare in questo modo la musica di Cesare Picco porta a stravolgere l'uso comune dei sensi; perdendo gli abituali punti di riferimento ci si scopre inaspettatamente più pronti a recepire altre sensazioni, a scoprire nuove condizioni di ascolto personale.
Blind Date, oltre a essere un concerto in cui la musica nasce nel buio, totalmente improvvisata dall’artista, unico nel suo genere, è un’esperienza che porta l’ascoltatore dritto al centro della musica e di se stesso.
Questo inedito viaggio musicale e sensoriale, concepito da Cesare Picco, assume, a maggior ragione di questi tempi dove tutto è costruito sull'immagine, una coraggiosa presa di posizione dell'autore.
Blind Date arriva al Teatro Ventaglio Smeraldo dopo il sorprendente successo suscitato da una serie di “concerti al buio”, organizzati solo con il passaparola, eseguiti in diversi spazi davanti un pubblico estremamente ristretto.
Un'esperienza unica e travolgente, sia per l’artista che per gli ascoltatori , tra i quali si crea un’immediata e profonda empatia, che porta finalmente ad ascoltare la musica con “altri” occhi.
Swing solidale all'Auditorium di Milano, ricordando The Voice
Il crooner stimato da Michael Bublè, Matteo Brancaleoni in un grande concerto con Orchestra, il 2 dicembre, a sostegno della ricerca sulla Distrofia Muscolare di Duchenne. Il concerto sarà trasmesso su RTSI (Radio Svizzera in Lingua Italiana)
MILANO. Note di solidarietà: quando lo swing suona per la ricerca scientifica.
È ciò che accadrà mercoledì 2 dicembre all'Auditorium di Milano (Piazza Gustav Mahler), con un grande concerto benefico a favore della ricerca, organizzato dal “Fondo Distrofia Muscolare di Duchenne” (Fondo DMD), promossa dall'associazione “Gli Amici di Emanuele”.
Il concerto è patrocinato dalla Regione Lombardia, dalla Provincia e dal Comune di Milano.
Scopo dell'iniziativa, oltre che raccogliere fondi e sensibilizzare le persone sulla disabilità, sarà l'annuncio di un importante accordo intercorso con l'università degli Studi di Milano, che prevede l'assunzione a tempo determinato, per tre anni, di un tecnico-laureato da destinare al Dipartimento di Scienze neurologiche, diretto dal professor Nereo Bresolin, per lo studio sulle cellule staminali applicate alla terapida della distrofia muscolare. L'intero onere della spesa (che è di circa 40.000 euro all'anno) è a carico dell'associazione “La Nostra Famiglia – Fondo DMD – Gli Amici di Emanuele”.
La Distrofia Muscolare di Duchenne è una malattia genetica ereditaria legata al cromosoma X che provoca la degenerazione delle fibre muscolari e la progressiva perdita di forza. La causa è la mancanza di una proteina, la distrofina, che normalmente determina la contrazione delle fibre muscolari.
Con lo scopo di trovare risorse per la ricerca su tale malattia, è nato nel 2002 il Fondo DMD, che sostiene il “Progetto Uomo”, uno studio che ha dimostrato la possibilità di utilizzare le cellule staminali nella lotta alla Distrofia Muscolare di Duchenne. Questo progetto, sviluppato dai ricercatori del Policlinico di Milano, dell’Università di Milano e dell’ I.r.c.c.s “E. Medea” - Associazione La Nostra Famiglia e diretto dal Prof. Nereo Bresolin, attualmente è l’unica sperimentazione che prevede l’utilizzo di cellule staminali nella Distrofia Muscolare di Duchenne.
Attualmente il Fondo DMD contribuisce al finanziamento di “exon skipping”, un progetto sviluppato, come il precedente, dal Policlinico di Milano, dall’Università di Milano e dall’I.R.C.C.S. “E. Medea”. Questo progetto prevede di entrare, mediante un vettore, nel nucleo delle cellule staminali e “correggere” l’errore genetico contenuto nel DNA delle cellule, per poi introdurle all’interno dell’organismo.
Anche quest’anno con i contributi raccolti, il Fondo DMD ha finanziato il secondo contratto triennale, presso l’Università degli Studi di Milano, per un tecnico di laboratorio laureato, che collabora con l’equipe del Prof. Bresolin del Policlinico di Milano, al progetto “exon skippng”.
Il progetto è in una fase cruciale e i finanziamenti in questo momento permetterebbero di aggiungere una tessera al mosaico, indispensabile per trovare una soluzione a questa malattia.
Il costo del biglietto è di 20,00 euro.
Per prenotazioni tel/sms al 334.91.46.904 o inviare una mail a Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
MATTEO BRANCALEONI
Matteo Brancaleoni, classe 1981, è un giovane artista, ormai più che emergente, si è esibito a Milano già 6 volte al Blue Note, tempio del jazz italiano, facendo il sold out in quattro concerti.
Premiato come miglior nuovo talento ad Elba Jazz, è laureato in Discipline delle Arti della Musica e dello Spettacolo. Nel 2007, critica e pubblico avevano accolto entusiasticamente il suo primo disco Just Smile, che ad oggi ha venduto più di 8mila copie (risultato degno di nota nel jazz), in Italia, USA e Canada ed è tutt'ora nei primi posti delle classifiche delle label indipendenti in USA.
La sua versione di Fly Me To The Moon è rimasta per 6 mesi al primo posto dei downloads su iTunes, come scrisse Marco Molendini su Il Messaggero “più venduta di quella di Sinatra”.
Ha collaborato con jazzisti del calibro di Renato Sellani, Franco Cerri, Gianni Basso, Stefano Bollani e Fabrizio Bosso. Definito da Renzo Arbore “una delle migliori voci della sua generazione”, Fiorello lo ha lanciato da “Viva Radio2”, Maurizio Costanzo lo ha voluto suo ospite e “Che Tempo Che Fa” di Fabio Fazio aveva raccomadato il suo disco. Michael Bublé che nel 2007 a Roma, lo invitò a duettare dal vivo con lui, lo ha definito "un grandissimo cantante ed un intrattenitore di rango".
All Music gli ha dedicato recentemente un servizio dal titolo “Il Bublè Italiano” e si è esibito su RAIUNO, all'interno di Unomattina per lo special in memoria dell’11 settembre.
La Camera di Commercio del Texas, lo ha voluto a settembre Houston, per esibirsi come unico artista italiano, per l’esposizione del Made in Italy più grande del Nord America.
Info: www.matteobrancaleoni.com – www.myspace.com/matteobrancaleoni
LA STORIA DI EMANUELE
Emanuele è uno studente universitario, che vive nell’hinterland milanese con i genitori e la sorella.
La sua storia è uguale a quella di tutti i ragazzi fino agli anni della scuola elementare, quando iniziano le prime cadute che insospettiscono i genitori. Il padre, Alberto de Liso, medico, compie una serie di accertamenti che portano alla diagnosi di Distrofia Muscolare di Duchenne.
Progressivamente i suoi movimenti diventano più difficoltosi, fino a quando all’età di 11 anni Emanuele è costretto a muoversi su una sedia a rotelle.
Da quel momento suo padre, oltre al lavoro quotidiano di medico di base, riprende i contatti con il mondo universitario, dedicando del tempo alla ricerca scientifica su progetti sperimentali diretti dal professor Nereo Bresolin presso il Policlinico di Milano e dedicati alla Distrofia Muscolare di Duchenne. Nel 2002 costituisce con alcuni amici un Fondo per sostenere la ricerca su questa malattia.
A questo punto ogni contributo è prezioso e si trasforma in un passo avanti per la ricerca e per la speranza di Emanuele e di tutti i ragazzi affetti da questa malattia.
PALERMO – Sara' la prestigiosa Orchestra Jazz Siciliana a celebrare il ritorno al Ridotto dello Spasimo, consueta sede della Fondazione The Brass Group, abbandonata solo per qualche settimana in attesa della conclusione dei lavori. In programma un doppio concerto, domani, venerdì 27 novembre alle 21.30, e replica sabato 28 alla stessa ora. Il grande ensemble, fiore all’occhiello della Fondazione “The Brass Group”, sarà diretto dal maestro Antonino Pedone.
Si ritorna dunque nella storica sede dello Spasimo e lo si fa alla grande, non solo con produzioni cameristiche ma anche con le produzioni orchestrali.
La formazione dell’Orchestra Jazz Siciliana, che rappresenta in Italia la prima e unica orchestra permanente di jazz a partecipazione pubblica, sarà la seguente:
Alle trombe: Domenico Riina, Silvestro Barbara, Faro Riina, Pietro Pedone e Vito Giordano. Ai tromboni: Salvatore Pizzurro, Salvatore Pizzo, Salvatore Nania e Valerio Barrale. Ai sassofoni: Orazio Maugeri, Gaetano Agrò, Francesco Marchese, Gaspare Palazzolo e Giampiero Risico. Per la sezione ritmica: Sergio Cammalleri, Sergio Munafò, Riccardo Randisi, Giuseppe Costa e Giampaolo Terranova.
Entrambi i concerti vedranno l’Orchestra impegnata per la sezione “Guest” del cartellone della stagione concertistica del Brass. Esso prevede un primo programma brillante intitolato “Mambop”, acronimo di “mambo” e “bebop”. Venerdì e sabato 18 dicembre, invece, spazio agli standard selezionati dal vasto archivio storico dell’orchestra.
Ingresso 6 euro con una consumazione inclusa.
Fondata da Ignazio Garsia nei primi anni ‘70 con il nome di Brass Group Big Band, l'Orchestra Jazz Siciliana ha svolto un' intensa e continuativa attività concertistica sotto la guida di alcuni dei più prestigiosi direttori d’orchestra dei mondo. Nel 1990 l’O.J.S. è stata il cardine della «Rassegna Internazionale della Soul Music» di Palermo e nel 1991 ha eseguito, in prima europea, «Epitaph» di Charles Mingus, sotto la direzione di Gunther Schuller. Mentre, per l’esecuzione di pagine del repertorio contemporaneo, l’O.J.S ha partecipato nel ‘94 alla rassegna Suoni del Novecento promossa dall’E. A. Teatro Massimo di Palermo e nello stesso anno, diretto da Clark Terry, l’ensemble ha inaugurato la Stagione Concertistica Estiva con un concerto dedicato a Duke Ellington nel ventennale della scomparsa. Nel febbraio 1996, su invito della Società Italiana per lo Studio della Musica Afroamericana, l’OJS ha inaugurato la rassegna “La Musica Colta Afroamericana”, con la prima esecuzione mondiale dal vivo della trascrizione della suite «Porgy And Bess» di George Gershwin/Gil Evans, nuovamente diretta da Gunther Schuller, solista Paolo Fresu. Giuseppe Costa, Vito Giordano, Antonino Pedone, Pietro Pedone, Fabio Riina, Domenico Riina, Salvatore Pizzo e Salvatore Pizzurro da oltre 20 anni hanno garantito un sound orchestrale caratterizzati da una propria e riconoscibile cifra sonora. Ad essi si sono aggiunti Gaetano Agrò, Silvio Barbara, Valerio Barrale, Salvatore Bonafede, Francesco Buzzurro, Sergio Cammalleri, Rita Collura, Stefano D’Anna, Gianni Gebbia, Massimo Greco, Pino Greco, Mimmo La Mantia, Francesco Marchese, Orazio Maugeri, Sergio Munafò, Salvatore Nania, Riccardo Randisi, Mauro Schiavone, Gaetano Tucci, Giuseppe Urso...
Ex Arsenale Militare (Sermig) Piazza Borgo Dora, 61 Torino "FOLK SONGS" Esplorare una straordinaria rifunzionalizzazione e riqualificazione: da fabbrica d'armi ad Arsenale di Pace, attraverso i canti tradizionali e la musica popolare rivisitati da grandi autori del Novecento. Ore 18,00 CONCERTO Percorso guidato dall'esperto: inizio ore 17,00 con appuntamento all'ingresso principale del Sermig Presentazione a cura del Dott. Roberto Gnavi, Italia Nostra sezione Torino GRUPPO CAMERISTICO ALCHIMEA Cristina Lo Russo, soprano Lorenzo Mainolfi, flauto Michele Mangiacasale, violino Sara Terzano, arpa celtica e arpa moderna Roberto Mattea, percussioni Pier Paolo Ulliers, voce recitante Musiche di Garcia Lorca, Benjamin Britten, Heitor Villa-Lobos e Luciano Berio I ESECUZIONE ASSOLUTA di un brano composto per l'occasione da MARIO VALSANIA e commissionato dall'ACMA Ingresso al percorso guidato ed al concerto LIBERO E GRATUITO fino ad esaurimento posti Info: Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo tel. +39 347 45 85 836 tel. +39 347 10 90 940 Locandine, fotografie, curriculum dei musicisti sono presenti nel sito: http://www.alchimea.it/Musica%20Magia%20dei%20Luoghi%20edizione%202009.htm
Ex Arsenale Militare (Sermig)
Piazza Borgo Dora, 61 Torino
"FOLK SONGS"
Ore 18,00 CONCERTO Percorso guidato dall'esperto: inizio ore 17,00 con appuntamento all'ingresso principale del Sermig Presentazione a cura del Dott. Roberto Gnavi, Italia Nostra sezione Torino GRUPPO CAMERISTICO ALCHIMEA Cristina Lo Russo, soprano Lorenzo Mainolfi, flauto Michele Mangiacasale, violino Sara Terzano, arpa celtica e arpa moderna Roberto Mattea, percussioni Pier Paolo Ulliers, voce recitante Musiche di Garcia Lorca, Benjamin Britten, Heitor Villa-Lobos e Luciano Berio I ESECUZIONE ASSOLUTA di un brano composto per l'occasione da MARIO VALSANIA e commissionato dall'ACMA
Ore 18,00 CONCERTO Percorso guidato dall'esperto: inizio ore 17,00 con appuntamento all'ingresso principale del Sermig Presentazione a cura del Dott. Roberto Gnavi, Italia Nostra sezione Torino
GRUPPO CAMERISTICO ALCHIMEA
Cristina Lo Russo, soprano Lorenzo Mainolfi, flauto Michele Mangiacasale, violino Sara Terzano, arpa celtica e arpa moderna Roberto Mattea, percussioni
Pier Paolo Ulliers, voce recitante
Musiche di Garcia Lorca, Benjamin Britten, Heitor Villa-Lobos e Luciano Berio I ESECUZIONE ASSOLUTA di un brano composto per l'occasione da MARIO VALSANIA e commissionato dall'ACMA
Ingresso al percorso guidato ed al concerto LIBERO E GRATUITO fino ad esaurimento posti
Info: Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo tel. +39 347 45 85 836 tel. +39 347 10 90 940
Locandine, fotografie, curriculum dei musicisti sono presenti nel sito: http://www.alchimea.it/Musica%20Magia%20dei%20Luoghi%20edizione%202009.htm
Direzione Artistica, ideazione e realizzazione a cura dell'Associazione Culturale Musicale ALCHIMEA.
La Seconda Edizione è realizzata con il contributo ed il Patrocinio della Circoscrizione 1 Centro-Crocetta
Con il Patrocinio di:
Regione Piemonte Provincia di Torino Città di Torino Circoscrizione 1 - Circoscrizione 7 - Circoscrizione 8
Fondazione dell'Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Torino
In collaborazione con:
Italia Nostra sezione di Torino Archivio di Stato Museo dell'Automobile "Carlo Biscaretti Ruffia" Museo di Arti Decorative "Pietro Accorsi" Sermig - Arsenale della Pace Università degli Studi di Torino Salvi Harps
Il Gruppo Cameristico Alchimea nasce a Torino nel 2001 con l’intento di riunire musicisti di formazione classica dallo spirito innovativo e aperto alla ricerca di nuove contaminazioni e con il desiderio di suonare repertori dal carattere diverso. I componenti, attivi nella scena internazionale come solisti e membri di spicco di formazioni cameristiche e orchestrali, si sono brillantemente diplomati nei principali Conservatori di Musica italiani e perfezionati nelle più prestigiose Accademie europee (Accademia dell’Orchestra Filarmonica della Scala, Musik Akademie Der Stadt Basel, Accademia “Walter Stauffer” di Cremona, Ecole Normale de Musique “A. Cortot” di Parigi, corsi di perfezionamento orchestrale di Salisburgo dei Wiener Philarmoniker, Conservatorio Superiore di Ginevra…).