Thursday 09 September 2010
 
 
Concerto di San Martino 2009 ANTEPRIMA (11 nov PDF Stampa E-mail

"ANTEPRIMA"

Mercoledì  11 novembre 
Concerto di San Martino 2009
The Celtic Harp Orchestra

Chiesa San Martino di Bollate, ore 21
ingresso libero

L’Accademia Vivaldi propone, per la dodicesima edizione del “Concerto di San Martino”, un concerto suggestivo ed  emozionante, con una formazione unica nel suo genere: The Celtic Harp Orchestra.
Si tratta del più grande dispiegamento di arpe irlandesi, bretoni e popolari italiane, 44 in formazione completa, cui si affiancano voce soprano, chitarra, basso, violini, percussioni, coro, flauti, il tutto sapientemente guidato dal compositore e polistrumentista di fama mondiale, Fabius Constable.
"La musica nasce come un incantesimo, dalla natura e dal tempo. Essa diverte e cura; canta ciò che accade, trasmettendosi da anima ad anima". La MUSICA della CHO è questo: un viaggio dell’anima nel tempo e nello spazio, passando attraverso le note di brani tradizionali, a musiche sacre del medioevo europeo, a molti pezzi originali dove la fusion e la ricerca dominano.
L’Accademia Vivaldi, con questo grande evento, festeggia il suo 25mo anno di attività musicale nel territorio: una storia in crescita a servizio della Musica e della Città di Bollate.

 
L’ORCHESTRA POPOLARE ITALIANA al WOMEX di COPENHAGEN (31 ott) PDF Stampa E-mail

Il 31 OTTOBRE 2009 l’ensemble di AMBROGIO SPARAGNA sarà ospite d’onore della più importante festa del folk internazionale.

Per l’occasione sarà presentato in anteprima  il nuovo disco dell’OPI, “TARANTA D’AMORE” - Parco della Musica Records.

Sarà larà la taranta mediterranea - sfrenata, torrida e “posseduta” - a scaldare l’autunno rigido del Baltico.

Il WOMEX - WOrld Music EXpo, la più importante vetrina mondiale di world music, fra oltre 600 richieste di partecipazione, ha scelto “Taranta d’Amore”, il progetto dell’Orchestra Popolare Italiana, per concludere la manifestazione.

Il 31 ottobre a Copenhagen, città ospitante per l’edizione 2009, la grande orchestra di Ambrogio Sparagna eseguirà per la prima volta in Danimarca, e davanti a oltre 3.000 operatori internazionali del settore, quelle splendide musiche popolari italiane che l’hanno resa celebre in tutta Europa.  

Per l’occasione il repertorio, imperniato sui ritmi della pizzica e della  taranta, sarà eseguito da un organico di giovani musicisti provenienti da varie regioni italiane. Questa è stata l’idea vincente del progetto premiato dalla giuria internazionale. Il WOMEX, nato a Berlino nel 1994 è la manifestazione che ha lanciato o ospitato artisti come Lenine, Gasparyan, Baden Powell, Omar Sosa, Trilok Gurtu, Mariza, Oi-Va-Voi, Sergent Garcia, Seun Kuti, A Filetta. Rari in passato gli ospiti italiani.

In occasione del WOMEX 2009, verrà presentato il disco “Taranta d’Amore” dell’Orchestra Popolare Italiana diretta da Ambrogio Sparagna, per l’etichetta Parco della Musica Records.

L’album raccoglie una selezione di canti provenienti dal cuore della cultura di tradizione orale dell’Italia centro-meridionale. Sparagna riscopre e reinventa questi ritmi mediante l’Orchestra Popolare Italiana, una grande compagine sonora dove protagonisti sono gli strumenti tipici della tradizione musicale popolare italiana: zampogne, ciaramelle, organetti, tamburelli, mandolini, violini, chitarre battenti, ghironde, lire, ocarine e flauti di canna.

Guidata dal ritmo vorticoso della Taranta questa raccolta propone uno dei tratti distintivi della musica di tradizione orale: l’essere strettamente legata al concreto svolgersi della vita, un universo esistenziale scandito dai cicli stagionali e dal calendario liturgico, in cui la musica aveva una funzione sociale, riconosciuta dalla comunità di appartenenza. Questo disco apre anche una finestra particolare al canto popolare dell’area “grica” salentina, un repertorio unico nel suo genere, esaltato dall’intrinseca musicalità di un antico idioma  in cui si mescolano poesia popolare, echi di classicità e struggenti prove d’autore ad opera di folkloristi del secolo scorso. E poi, infine, il “classico” repertorio delle pizziche salentine da invocazione, da ballo e da corteggiamento: la colonna sonora ideale di un ritrovato senso di una nuova comunità di appassionati, che sta profondamente cambiando lo scenario musicale italiano.

 
Novembre al Blue Note Milano PDF Stampa E-mail

 Il programma di Novembre al Blue Note Milano. Jazz Club & Restaurant

Prevendite e info www.bluenotemilano.com

 

 
Lorenzo Tucci Touch (25 ott) al Ueffilo Jazz Club PDF Stampa E-mail
SESTA STAGIONE: 2009/2010
 
Primo set: ore 20,00
Secondo set: ore 22,00
 
Lorenzo Tucci, batteria
Fabrizio Bosso, tromba
Max Ionata, sassofono
Luca Mannutza, pianoforte, hammond
Alice Ricciardi, voce
 
Secondo prestigioso ed esclusivo appuntamento della sesta stagione del Ueffilo Jazz Club (Via Donato Boscia 21, Gioia del Colle), sempre in collaborazione con Jazzitalia: domenica 25 ottobre (doppio set ore 20/22) lo stage del cinquecentesco club gioiese sarà calcato da una delle formazioni italiane più acclamate e versatili  per un progetto nuovo e travolgente: Touch – Lorenzo Tucci. Tra i batteristi di maggior talento della scena jazz internazionale, Tucci si distingue per il suo pathos espressivo e la capacità di trasmettere alle nuove generazioni la lezione di alcuni grandi maestri del passato (Art Blakey, Philly Jo Jones, Elvin Jones, Tony Williams, Max Roach), con uno stile personale che esalta tutta la sua versatilità. Nel 2008 decide di produrre e realizzare un disco tutto suo di canzoni jazz, “Touch”, e decide di affidarlo alla Schema. Questo nuovo album, che contiene arrangiamenti ed orchestrazioni molto vicine a quelle della gloriosa Clarke-Boland Big Band, omaggiata per altro con sei reinterpretazioni di alcuni suoi grandi classici, è un equilibrato mix di jazz, funk, bossa nova, latin, dance e pop, con un groove potente ed uno swing impeccabile. Il combo che accompagnerà il batterista abruzzese è formato da alcune delle “stelle” del jazz italiano: Fabrizio Bosso alla tromba, Max Ionata al sax tenore, Luca Mannutza al pianoforte e hammond e la voce di Alice Ricciardi a completare un assetto timbrico e ritmico capace di creare architetture danzanti. 
Il prossimo appuntamento, sempre in esclusiva regionale, è per domenica 1 novembre sound newyorkese del pianista George Colligan Trio.
Lorenzo Tucci: doppio set (20/22). Food and Music: 25 euro.
Il Ueffilo – Cantina a Sud è in Gioia del Colle(Ba)-via Donato Boscia 21.
Info e prevendite: 339/8613434 – 080/3430946  - Centro Musica : 080 - 521.17.77
web: www.ueffilo.com. Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
Grazie infinite per la collaborazione.
Alceste Ayroldi
Responsabile dell’ Ufficio Relazioni Esterne
e Comunicazione Ueffilo Jazz Club - 339/2986949
 
BREVI NOTE BIOGRAFICHE
 
Lorenzo Tucci, tra i batteristi di maggior talento della scena jazz internazionale, si distingue per il suo pathos espressivo e la capacità di trasmettere alle nuove generazioni la lezione di alcuni grandi maestri del passato (Art Blakey, Philly Jo Jones, Elvin Jones, Tony Williams, Max Roach), con uno stile personale che esalta tutta la sua versatilità.
 
La grande passione per la musica jazz e per la batteria inizia da giovanissimo, ma subisce una notevole accelerazione alla fine degli ’80, periodo che viene segnato dall’incontro con Horacio “El Negro” Hernandez, celebre batterista cubano già partner di Dizzy Gillespie, Gonzalo Rubalcaba e Michel Camilo, che lo rende consapevole delle infinite aperture della ritmica latinoamericana.
 
“In quel periodo Horacio viveva in Italia e ci siamo conosciuti in una scuola di musica (il Timba), dove poi ho insegnato anch’io. Siamo diventati molto amici, e lo siamo tutt’ora, abbiamo studiato tanto insieme e c’è stato uno scambio incredibile sia artistico che umano.”
 
Dopo qualche anno incontra Ettore Fioravanti e frequenta i corsi estivi di jazz presso la "Berklee School of Boston" di Perugia. Nel ‘96 vince il concorso nazionale di jazz a Baronissi (SA) con il quartetto di Emanuele Basentini e nello stesso anno partecipa al concorso europeo "Europe Jazz Contest" svoltosi a Bruxelles, vincendo il primo premio con il Quartetto di Rosario Giuliani, con il quale debutterà ufficialmente in sala di registrazione, esprimendosi in ben cinque dischi del sassofonista italiano, pubblicati da label come Philology, Dreyfuss Jazz e Schema.
 
Nel 2001 arriva il suo primo album solista, “Sweet Revelation”, al suo fianco troviamo Pietro Lussu, Daniele Scannapieco e Dario Rosciglione.
 
Grazie a tutte queste esperienze, Lorenzo Tucci incontra alcuni musicisti che diventeranno non solo ottimi partner in studio di registrazione, ma amici di un piacevolissimo percorso di crescita comune e di interplay artistico., anche dal vivo: Nicola Conte (per il quale ha suonato in tutti i suoi dischi), Gianluca Petrella, Javier Girotto, Flavio Boltro, Rosario Giuliani, Pietro Lussu, Fabrizio Bosso, Daniele Scannapieco, Pietro Ciancaglini e Luca Mannutza. Con gli ultimi quattro fonderà High Five Quintet, una vera macchina da guerra di ritmo, swing, melodia ed improvvisazione, stimata nei festival di tutto il mondo. Cinque assi del jazz a briglia sciolte in quattro dischi, due per la Blue Note e due per la Via Veneto Jazz.
 
“Con questi musicisti ho fatto molto e continuiamo tutt’ora a collaborare insieme in diverse formazioni. Ho preso molto da loro e spero che loro abbiano preso molto da me: così è il jazz, la musica in generale e la vita stessa! Con alcuni di loro sono nate formazioni importantissime che hanno prodotto molto in ambito jazzistico, sia a livello discografico che Live. High Five Quintet, ad esempio, è una formazione che racchiude, a mio avviso, alcuni tra i musicisti più talentuosi del panorama musicale attuale, e non capita spesso ad un gruppo jazz di durare cosi a lungo. Abbiamo realizzato quattro dischi, più il disco diventato quasi un Cult con Mario Biondi. Tutto questo grazie all’amore per la musica, alla stima reciproca e ad una profonda amicizia che ci ha sempre legati.”
 
Nel 2004, insieme a Pietro Lussu e Pietro Ciancaglini nasce il progetto in trio Ltc, due album all’attivo, il primo dei quali vede la partecipazione di Mark Turner, mentre invece il secondo, pubblicato dalla finlandese Ricky-Tick, ottiene un grande successo di critica e pubblico in Giappone.
 
Nel 2006, grazie ad un’idea di Luciano Cantone, direttore artistico della Schema Records, Lorenzo Tucci e gli altri musicisti degli High Five incontrano Mario Biondi. Dopo sole due settimane di sessions nasce il mix perfetto di swing, pop e blues. “Handful Of Soul”, arrangiato da Luca Mannutza, arriva al n°1 della classifica ufficiale di vendita, Mario Biondi & The High Five Quintet spopolano in lungo e largo per club, festival, apparizioni radiofoniche e televisive.
 
“Mario Biondi è un artista pazzesco! Incontrarlo per me è stato importante e mi ha aperto tante possibilità (cosi come al resto del gruppo). Anche dal vivo ci divertiamo tanto, lui rispetta molto quello che faccio e lo ringrazio per questo. A questo punto vorrei spezzare una lancia in favore di Luciano Cantone, che come produttore ebbe una grande intuizione, unire la voce di Mario Biondi ed il groove degli High Five, un mix di grande successo!“
 
Nonostante i sempre più numerosi impegni, sia dal vivo che in studio con diverse formazioni, nel 2007 Lorenzo Tucci trova il tempo di pubblicare un nuovo album solista, un omaggio dichiarato a Thelonious Monk, “Drumonk”. Ed un lavoro controcorrente, inusuale, per un disco dedicato ad un pianista, inciso senza l’uso dello strumento pianoforte, appunto. Al suo fianco troviamo Fabrizio Bosso e Pietro Ciancaglini. E sempre nello stesso anno arriva la partecipazione a “You’ve Changed”, il nuovo album di Fabrizio Bosso con una orchestra d’archi, pubblicato da Blue Note. Un disco che punta i riflettori su alcuni standard della canzone italiana d'autore e grandi classici, rivisitati in chiave jazz. Tra i numerosi e prestigiosi ospiti si citano Sergio Cammariere, Stefano Di Battista e Dianne Reeves.
 
 “DruMonk per me è stato un disco importantissimo, è stato registrato in otto ore.Questo testimonia il fatto che quando si ha al proprio fianco dei musicisti che conosci benissimo e  con i quali hai un grande feeling, tutto è possibile, molte cose si danno per scontato e tutto scorre dolcemente. Il trio (pianoless) è molto stimolante anche dal vivo, le composizioni di Monk sono bellissime e allo stesso tempo ti danno la possibilità di essere molto ironico, cosa che nel jazz mio avviso, non guasta mai”
 
Il 2008 è un anno molto importante per Lorenzo Tucci.
Arriva innanzitutto una collaborazione che esalta il suo grande amore per il latin-jazz e poi finalmente l’idea di un nuovo disco solista.
“Latin Mood” è il nome del progetto di Javier Girotto & Fabrizio Bosso, “Sol” è il titolo del disco, una testimonianza di originalità nel trattare tango e milonga in chiave jazzistica e mai banale.
E poi l’ambizione di Lorenzo Tucci di produrre e suonare un disco tutto suo di canzoni jazz, “Touch”, che decide di affidare alla Schema. Questo nuovo album, che contiene arrangiamenti ed orchestrazioni molto vicine a quelle della gloriosa Clarke-Boland Big Band, omaggiata per altro con sei reinterpretazioni di alcuni suoi grandi classici, è un equilibrato mix di jazz, funk, bossa nova, latin, dance e pop, con un groove potente ed uno swing impeccabile. I musicisti che Lorenzo ha voluto per “Touch” sono alcuni tra quelli più in vista della scena italiana ed internazionale: Fabrizio Bosso, Pietro Lussu, Gianluca Petrella, Nicola Conte, Luca Mannutza, Daniele Scannapieco, Max Ionata, Pietro Ciancaglini, Paolo Recchia, Luca Florian e Gianfranco Marchesi. Sulle loro note, fanno da contraltare le voci di Alice Ricciardi e quella del giovanissimo Walter Ricci, un talento scoperto proprio da Lorenzo Tucci ed una della promesse della nuova scena adult pop italiana.
 
 “Era da molto tempo che avevo in mente un progetto del genere, dando significato ad una serie di elementi che mi hanno influenzato in questi ultimi anni. Ho voluto pensare al jazz come una parola ben più ampia del significato che racchiude, attingendo non solo a generi come: Samba, funk, latin jazz, bossa nova alcune sonorità dei ‘70, ma anche alla  dance music come ad esempio in The Sky. Il riferimento alle grande  orchestra Clarke- Boland era inevitabile, perchécome tutti sanno Kenny Clarke è stato un grande batterista, che io a mia volta ho molto ascoltato e quindi come potrete notare i brani sono sempre arrangiati per quattro o più fiati . In “TOUCH” c’e anche tutta la mia passione per le sonorità vocali un elemento che mi  porto dietro sin dall’infanzia.In questo disco ho voluto con me la maggior parte dei musicisti che hanno accompagnato gran  parte della mia carriera e che stimo molto.”  
 
Tra i brani di “Touch”, come non farsi coinvolgere dal groove incessante di “Please Don’t Leave” o “My Kind’A World” oppure ancora da “The Sky”, brano originale firmato dallo stesso Tucci. E come non sognare cullati dalla spensieratezza di “Lilemor” o di “Ensadinado” o ancora dal calore funkeggiante di “Tropicola”, composta in origine dalla mente geniale del francese Nino Nardini.
 
“Touch” è un lavoro che mescola affinità musicali, umori jazz ed esperienze musicali anche differenti, manipolati in maniera soprendente dall’estro, sensibilità e dal “tocco” colorato di Lorenzo Tucci.
 
MONCALIERI JAZZ 2009 XII EDIZIONE (31 ott-15nov) PDF Stampa E-mail


La Rassegna Internazionale Moncalieri Jazz, evento musicale e di spettacolo nel quale il valore culturale e di intrattenimento si abbina a forti significati e motivazioni sociali, è un progetto dall’intenso impatto emotivo che nel corso di undici anni ha saputo creare un vero e proprio polo musicale in una città che sta tutt’oggi affermando una propria autonomia e originalità culturale.
Parola chiave dell’iniziativa è l’incontro appassionato e appassionante di musicisti, di suoni di popoli e tempi lontani fra loro, di pubblico di ogni genere che condivide un’esperienza mirata alla cultura della conoscenza.

Sotto il patronato di

Consiglio dei Ministri
Ministero della Pubblica Istruzione
Ministero dei Beni culturali

Un evento organizzato dall’A.Gi.Mus. di Moncalieri

con il patrocinio di:
Presidenza del Consiglio dei Ministri
Ministero per i Beni Culturali – Dipartimento dello Spettacolo
Presidenza del Consiglio Regionale del Piemonte

con il contributo di:
Assessorati alla Cultura e delle Attività Economiche del Comune di Moncalieri
Assessorato alla Cultura della Provincia di Torino
Assessorato alla Cultura della Regione Piemonte
Fondazione CRT
Camera di commercio industria artigianato e agricoltura di Torino
CNA Associazione Provinciale di Torino

con la collaborazione di:
Radioscrigno Radiorai – Radio3
Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai
Piemonte dal Vivo
Torino Film Festival
Famija Möncalereisa



Giunto alla sua dodicesima edizione, Moncalieri Jazz, ritorna quest’anno con una serie di appuntamenti imperdibili che, tra gli eventi di Aspettando la Rassegna e La Rassegna, offre un panorama quanto mai diversificato per gli appassionati di Jazz e non solo: verranno infatti coinvolti molteplici attori della città, tra associazioni, locali pubblici, vie e piazze cittadine, scuole, università, centri commerciali e teatri, palcoscenico ideale dei tanti artisti presenti nella città piemontese per ben quindici giorni.

Tra gli appuntamenti di rilievo la terza Notte Nera del Jazz, una kermesse a base di Musica e Sapori che già lo scorso anno ha mietuto centinaia di consensi: dalle 17 in poi negli spazi cultural-gastronomici della città si alterneranno 200 Jazzisti dal vivo e sfiziosissime isole del Gusto. Da segnalare il grande concerto in piazza con i MAGICABOOLA BRASS BAND.

I comuni della cintura torinese saranno coinvolti nel proseguimento del progetto Incroci Sonori, con l’ormai collaudato appuntamento a Orbassano, mentre la valorizzazione dei giovani verrà espressa nel concorso per giovani talenti Premio Incroci Sonori, giunto alla ottava edizione, insieme al Premio Speciale “Maurizio Lama”, conferito al miglior pianista del Concorso, e alle lezioni-concerto interattive con le scuole di ogni ordine e grado (dalla Materne alle Superiori, fino agli Atenei, con un concerto all’Università della Terza Età).

Grande importanza per tutta la durata del festival sarà data al territorio, non solo cittadino, nella realizzazione della Rassegna: associazioni, aziende, scuole saranno protagonisti di molteplici collaborazioni interculturali.
Altri appuntamenti di rilievo, proseguendo il progetto iniziato già da diversi anni, come L’isola del Jazz, per il coinvolgimento di altre realtà della città come lo Shopping Center “PORTE di MONCALIERI”, dove Sabato 14 Novembre la band GARZA & CEROTTI BLUES BAND diretta da Michele Naddeo, ed alla Famija Möncalereisa sabato 7 novembre per l’iniziativa Incroci Sonori ci sarà lo spettacolo Swing all’Italiana dagli anni ’30 agli anni ‘60 con le VOCI DI CORRIDOIO, cinque cantanti e tre musicisti accomunati dalla passione per la musica swing e più in generale per le melodie ed i ritmi del passato, quelli che hanno fatto ballare e innamorare le nostre mamme e nonne.

Il tradizionale Gemellaggio Musicale quest’anno porterà dei musicisti della la città tedesca Baden Baden che nel 2010 festeggeranno 20 anni di gemellaggio con Moncalieri.

Si rinnova inoltre la collaborazione con la trasmissione “RadioScrigno” di Radio-RAI e da quest’anno anche con Radio3, che quest’anno vedrà coinvolta in uno special event su Musiche da Film:  Cine & Jazz con due solisti italiani a livello internazionale:  il trombettista FABRIZIO BOSSO e il saxofonista FRANCESCO CAFISO accompagnati dalla magistrale Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai diretta da Giancarlo Gazzani. Il concerto/evento sarà organizzato all’Auditorium RAI “A. Toscanini” di Torino domenica 15 novembre e presentato da Dario Salvatori. Moncalieri Jazz ospiterà alle Fonderie Teatrali Limone anche grandi musicisti internazionali:

Il 12 novembre con un omaggio in Jazz a Fabrizio De Andrè. Protagonisti della serata saranno il pianista ALESSANDRO D’EPISCOPO e il quartetto di LUCIANO MILANESE.

Il 13 Novembre con THE “DIZZY GILLESPIE” ALL-STARS con un omaggio allo stesso Dizzy Gillespie; una Band da capogiro che, con James Moody, Greg Gibster, John Lee, Cyrus Chestnut, Vincent Ector e Roberta Gambarini, interpreterà l’opera del trombettista e compositore statunitense che, con Charlie Parker fu, negli anni Quaranta, uno degli inventori e delle figure chiave del bebop e del jazz moderno.

Il 14 Novembre sarà una serata dedicata a cinque dischi che hanno cambiato la musica: non per niente il 1959 è stato definito   “l’anno che cambiò il jazz”, una vera età dell’oro, dove alcuni capolavori assoluti segnarono cinquant’anni fa il jazz aprendo una nuova via. I QUINTORIGO con un omaggio a Charlie Mingus, e il quartetto di ROSARIO GIULIANI e FLAVIO BOLTRO con un omaggio ad Ornette Coleman saranno i protagonisti della serata.

Per maggiori informazioni: www.moncalierijazz.com

Responsabile della comunicazione: Giorgio Cremona
Tel/Fax + 39 011 6813130- Cell + 39 338 8903789
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Ufficio stampa nazionale: Elisabetta Castiglioni
Tel/Fax + 39 06 3225044 - Cell + 39 328 4112014
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www.elisabettacastiglioni.com - www.myspace.com/elisabettacastiglioni

Ufficio stampa locale: MR Comunicazione
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CALENDARIO

ASPETTANDO LA RASSEGNA…

Sabato 31 Ottobre
Centro Storico – Moncalieri - 3a  NOTTE NERA DEL JAZZ
Musica e Sapori a partire dalle ore 17.00 con 200 Jazzisti & Gusto. 
Grande concerto in piazza con i MAGICABOOLA BRASS BAND

Domenica 1 Novembre
Ore 15.00
Centro Storico
Piazza Vittorio Emanuele II -  Moncalieri
OPEN VOCAL JAZZ BAND in collaborazione con il “My way Festival”
Alice Sparti, Giorgia Meli, Anita Vitale, Florinda Piticchio (vocalist), Beppe Bima (pianoforte), Loris Bertot (contrabbasso), Gianpaolo Petrini (batteria).

Mercoledì 4 Novembre
Ore 17.00
Sede dell’UNITRE di Moncalieri
Via Real Collegio, 20 – tel. 011/644771 
La musica fa bene alla salute….il Jazz fa meglio
interviene: Giorgio Diaferia (medico specialista in fisiatria) - Silvia Cucchi (pianoforte), Davide Liberti (contrabbasso), Giorgio Diaferia (batteria)

Giovedì 5 Novembre
Ore 21.30
Il Gelato Artigiano
Via Tenivelli, 14 - Moncalieri -  tel. 011/6407872
JAZZ E DINTORNI
La canzone d’autore brasiliana incontra il jazz - Alessandro Cora (voce), Alessandro Chiappetta (chitarra),  Mauro Battisti (contrabbasso).

Venerdì 6 Novembre
Ore 21.00
Famija Möncalereisa
Via Alfieri, 40 – Moncalieri – tel. 011/641601 
EUROPE JAZZ NIGHT
Gemellaggio con la città tedesca Baden Baden  con la Big Band MARKGRAF-LUDWIG-GYMNASIUMS diretta da Raimund Sturm.

Sabato 7 Novembre
Ore 21.00
Famija Möncalereisa
Via Alfieri, 40 – Moncalieri – tel. 011/641601 
Lo Swing all’italiana dagli anni ’30 agli anni’60
VOCI DI CORRIDOIO Roberta Bacciolo, Elena Bacciolo, Roberta Magnetti, Paolo Mosele, Fulvio Albertin (Voci), Beppe Bima (pianoforte), Saverio Miele (contrabbasso), Luca Rigazio (batteria).

Sabato 7 e Domenica 8 Novembre
Ore 9.30
Teatro Civico Matteotti
Via G.Matteotti, 1 – Moncalieri -  tel. 011/6403700–011/6813130
Concorso “PREMIO INCROCI SONORI JAZZ”
Ottava edizione del “Premio Incroci Sonori Jazz” che ha l'obiettivo di offrire la possibilità di proporsi in un Festival Internazionale a giovani, solisti, a gruppi italiani e stranieri. E’ previsto, per il miglior pianista del Concorso, un premio speciale in memoria del musicista “Maurizio Lama”.

Lunedì 10 – Martedì 11 e Mercoledì 12 Novembre
Ore 9.30
Teatro Civico Matteotti
Via G. Matteotti, 1 – Moncalieri –  tel. 011/6813130 – 011/6403700
IL JAZZ IN CATTEDRA
Si terranno delle lezioni-concerto per le Scuole Materne, Elementari, Medie Inferiori e Superiori con momenti di musica dal vivo, in cui verranno illustrate le grandi personalità del jazz e i grandi periodi della sua storia, con l’interazione attiva del pubblico. Infatti per questa edizione saranno previsti i Cartoon in Jazz, con filmati dei cartoni che saranno accompagnate in sincrono dalla musica dal vivo eseguita da un quintetto jazz. A cura e della scuola di musica C.D.M.I. di Moncalieri.

Sabato 14 Novembre
Ore 21.00
Centro Commerciale “PORTE di Moncalieri “
C.so Savona, 69  – Moncalieri - tel. 011/681.30.83
Moncalieri – L’ISOLA DEL JAZZ
GARZA & CEROTTI BLUES BAND – diretta da Michela Naddeo


LA RASSEGNA

Giovedì 12 Novembre
ORE 21.00
Fonderie Teatrali Limone – Moncalieri
CONCERTO per FABRIZIO
“Fabrizio de André in Jazz”
ALESSANDRO D’EPISCOPO - pianoforte
LUCIANO MILANESE quartet
Lorenza Bozano -Voce recitante
Luciano Milanese - Contrabbasso
Claudio Capurro - Sassofoni e Flauto
Nando de Luca - Pianoforte
Carlo Milanese -  Batteria

Venerdì 13 Novembre
ORE 21.00
Fonderie Teatrali Limone – Moncalieri
JAZZ GIANTS
THE “DIZZY GILLESPIE” ALL- STARS
James Moody -Tenor Sax
Greg Gisber -Trumpet
Cyrus Chestnut -Piano
John Lee -Basso
Vincent Ector -Drums
Roberta Gambarini -Voice

Sabato 14 Novembre
ORE 21.00
Fonderie Teatrali Limone – Moncalieri
“Come un’età dell’oro”
1959 l’anno che cambiò il Jazz
QUINTORIGO “PLAY MINGUS”
Valentino Bianchi  - Sax
Luca Costa  - Violino
Gionata Costa - Violoncello
Stefano Ricci - Contrabbasso
Luisa Cottifogli - Voce
ROSARIO GIULIANI QUARTET
TRIBUTE TO ORNETTE COLEMAN
Rosario Giuliani - Alto & Soprano Sax
Flavio Boltro - Tromba
Gianluca Renzi - Contrabbasso
Benjamin Henocq  - Batteria

Domenica 15 Novembre
ORE 21.00
Auditorium Rai “A. Toscanini” – TORINO 
MUSICHE DA FILM
CINE & JAZZ
Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai
Diretta da Giancarlo Gazzani
SOLISTI:
FABRIZIO BOSSO tromba – FRANCESCO CAFISO Saxofono
Concerto/evento condotto da Dario Salvatori
arrangiamenti di Andrea Ravizza
In collaborazione con
RadioScrigno, RadioRai , Radio3, Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai e Torino Film Festival

Infoline:
A.GI.MUS. – Sezione di Moncalieri (TO) – C.D.M.I.
Strada Genova, 166 – 10024 Moncalieri (TO)
Tel. e Fax 011/681.31.30 - e-mail: www.moncalierijazz.com - Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo