Friday 10 September 2010
 
 
“LABORATORI JAZZ” III°ED. SARAH JANE MORRIS E IAN SHAW (4-6 giu) PDF Stampa E-mail

STAGE MENSILI DI ALTO PERFEZIONAMENTO MUSICALE

4° MASTERCLASS

SEDE DEI CORSI: Accademia Unika, Viale Giovanni XXIII, 40 – BARI

6 GIUGNO (ORE 21,00)

Concerto

Sarah Jane Morris, voce

Ian Shaw, voce e pianoforte

c/o SOCIETA’ GINNASTICA ANGIULLI

Via Domenico Cotugno 10 - Bari

Con la straordinaria e camaleontica voce di Sarah Jane Morris ed il “migliore jazz vocalist” (BBC Jazz Awards 2007) Ian Shaw giunge al quarto appuntamento di spicco i  corsi di Alto Perfezionamento Musicale della III° edizione di BA.SI. JAZZ – LABORATORI JAZZ, organizzati da Unika, Accademia dello spettacolo e la Fondazione Siena Jazz –  Accademia Nazionale del Jazz, e con il patrocinio dell’Unione Europea, del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, della Regione Puglia, ed il supporto promozionale di Jazzitalia, sotto il coordinamento didattico di Roberto Ottaviano e la direzione organizzativa e artistica di Giampiero Doria e Alceste Ayroldi.

Sarah Jane Morris e Ian Shaw, in tre intense giornate di studio e lavoro, affronteranno con gli allievi il tema “ Esercizi sullo stile pop, rock, soul, jazz con particolare riferimento alle tecniche sull’interpretazione”.

Le lezioni si terranno presso la sede dell’Accademia Unika (Bari, Viale Giovanni XXIII) da Giovedì 4 a sabato 6 giugno.

I corsi sono aperti a tutte le classi di strumento ed ai cantanti che abbiano completato almeno due anni di studio.

Vi è la possibilità di seguire come “uditori”, quindi non partecipando al corso ( ma solo come “spettatori”) , anche a quanti non ritengano di avere raggiunto un livello tecnico adeguato al corso e/o ai semplici appassionati di musica.

Sabato 6 giugno, alle ore 21, Sarah Jane Morris e Ian Shaw terranno un concerto con la partecipazione di alcuni corsisti presso la Società Ginnastica Angiulli, riservato ai soli soci dell’Angiulli.

Il giorno  8 giugno, presso Unika, è previsto l’incontro con Franco Caroni, Presidente della Fondazione Siena Jazz – Accademia Nazionale del Jazz sul tema: “La professione del musicista”.

BA.SI. JAZZ si chiuderà il 19 giugno con Francesco Martinelli, critico musicale, direttore del Centro Nazionale Arrigo Polillo e docente di storia del jazz. (giugno).

Info: Accademia Unika Viale Giovanni XXIII, 40  Bari  080/5042370.

BREVI NOTE BIOGRAFICHE

SARAH-JANE MORRIS

Un grande nome della musica mondiale che, fin dai tempi in cui era corista nei Communards di Jimmy Sommerville, ha saputo imporsi con uno stile sofisticato e con produzioni importanti che nel tempo hanno spaziato dal pop al blues, fino al jazz.

Da sempre ispirata dal suo idolo Billie Holiday, i suoi lavori sono stati spesso frutto dell’amicizia e della collaborazione con Marc Ribot e della passione per alcuni grandi interpreti del passato come John Lennon, Leonard Cohen e Marvin Gaye.                                      

Cronologia

All’inizio degli anni ’80, parte dall’Inghilterra e si trasferisce a Firenze dove inizia a cantare con una band chiamata Panama che in seguito si sarebbe chiamata Wop Avenue. Dopo vari mesi passati in Italia registrando dischi ed effettuando concerti, Sarah-Jane ritorna a Londra.

Nell’81, con Match Binns si esibisce nel musical Holliwood Dreams al Festival di Edinburgo.

Partecipa all’incisione del disco di Annie Lennox e Dave Steward Into the Garden.

Nell’82 diviene la cantante del gruppo The Republic. Con questa band di musica afro-caraibica e latina, effettuò molte tournée in Gran Bretagna e Svizzera.

Dopo lo scioglimento della band nell’84, Sarah-Jane si unisce al gruppo costituito da ventun elementi, The Happy End. La band era specializzata nel presentare la musica di Kurt Weill e Hans Eisler.

E’ stata la cantante della band fino all’89. Hanno inciso due album: There’s Nothing Quite Like Money e Resolution. La band si esibì in tutto il Paese ed in luoghi prestigiosi quali The Queen Elizabeth Hall e Glastonbury Festival.

Nell’85 Sarah-Jane a quattro mani con Matt Fox scrive una canzone intitolata Coal Not Dole, a sostegno della causa dei minatori inglesi. In quell’anno la Happy End si esibì in più di 150 concerti di beneficenza per raccogliere fondi a favore dei minatori.

In occasione di un concerto a Brixton insieme a Jimmy Sommerville e Richard Coles, fu notata dalla London Records ed invitata a trasferirsi a New York con Jimmy per incidere quello che sarebbe divenuto il primo album dei Communards.

Nel gennaio ’86 Sarah-Jane appare coi Communards nel Red Wedge Tour a favore del Partito Laburista. Altri artisti che facevano parte del Red Wedge Tour erano: Billy Bragg, Madness e Style Council.

In settembre, con la canzone degli anni Settanta Don’t Leave Me This Way Sarah-Jane e i Communards scalano le classifiche di vendita inglesi restando in vetta alla classifica per 5 settimane e riscuotendo un grosso successo a livello internazionale. Ne seguì una lunga tournée europea, in Inghilterra e negli USA.

Nell’87 viene acclamata la sua partecipazione in The Sleep, diretta da Peter Brooks per il Glasgow MayFest, il RiversideStudios di Londra ed il festival di Polverigi in Italia.

L’anno seguente recita in una serie televisiva della BBC, Thin Air.

L’89 è l’anno del debutto di Sarah-Jane con il suo primo album da solista: Sarah-Jane Morris ricevendo l’applauso della critica e vendendo 100.000 copie.

Il successo in Europa culmina con la partecipazione come artista di supporto ai tour dei Simply Red.

Sarah è votata Miglior Cantante Femminile dalla rivista italiana Rockstar ed in seguito le vengono donate le chiavi della città di Verona dopo la sua apparizione all’Arena.

Nel 1990 appare al Festival di Sanremo per aver collaborato con Riccardo Fogli. In seguito collabora con il cantante tedesco Franz Bentos alla canzone Carry On.

Nello stesso anno si esibisce alla Fenice di Venezia cantando per il Primo Ministro italiano.

Nel ’91 recita nel ruolo di Lucy Lockett in The Beggars’ Opera al Royal Exchange Theater di Manchester. Viene invitata a scrivere ed interpretare con Riccardo Cocciante la canzone da presentare a Sanremo.

Sarah-Jane va in tournée con The Steve Martland Band ad Amsterdam, Vienna e nel Regno Unito.

Appare con Andy Bell, Lene Lovitch e Herbert Gronemeyer nell’opera gotica The Fall of the House of Usher.

Viene invitata a prendere parte come artista ospite agli album di Matt Bianco e Suzuki (artista giapponese).

L’8 marzo ’92, in occasione del giorno della donna, viene invitata a Roma in un concerto che vede esibirsi anche Astrud Gilberto, Cassandra Wilson, Joan Armatrading, Chaka Khan, Rickie Lee Jones.

Il suo secondo album Heaven, inciso per la Virgin Records, è un successo europeo.

Nell’agosto dello stesso anno si sposa con David Coulter.

L’anno seguente effettua tournée soprattutto in Grecia e Italia.

Nel ’94, Sarah-Jane decide di concentrarsi sul mercato inglese. Esce il suo terzo album, Blue Valentine. Ne fanno parte sue composizioni originali e canzoni scritte da Sting, Sade, Tom Waits.

Nel ’95 nasce suo figlio.

L’anno seguente si esibisce con la Royal Liverpool Philarmonic Orchestra a Praga, Vienna e nel Regno Unito cantando Kurt Weill.

Nel ’97 firma un contratto per l’etichetta italiana Irma Records.

Gli Stadio la invitano a prender parte al loro album Dammi 5 minuti. La sua canzone si intitola The Same.

Lavora a New York con Mike Thorne in un progetto che include Lene Lovitch. Qui registra due canzoni scritte da Marianne Faithfull e altre due cover.

Sarah-Jane inizia la registrazione del suo quarto album, Fallen Angel, dedicandolo a suo padre che era morto di cancro proprio durante i lavori d’incisione.

Nel febbraio ’98 torna a New York per ultimare l’album Sprawl. Incontra Marc Ribot, il chitarrista di Tom Waits che è uno dei suoi chitarristi favoriti (aveva preso parte anche all’album Fallen Angel) e con cui continua a collaborare.

I mesi successivi li trascorre effettuando tournée e promovendo il suo ultimo album.

Nel 2001 esce l’album August che ottiene consensi unanimi di critica e pubblico. Frutto dell’amicizia  e della collaborazione con Marc Ribot, l’album è una brillante collezione di canzoni, da Nick Cave a Leonard Cohen, da Marvin Gaye a Billie Holiday.

Nel 2003 è uscito il suo ultimo lavoro discografico Love and Pain.

L’IRMA records ha confezionato una raccolta di successi - After all these yeras – che    ripercorre la sua lunga carriera spaziando dal jazz al blues al soul fino al pop.

A marzo 2006 è stata inviata come ospite speciale al Festival di Sanremo a fianco di Simona Bencini.

Nel dicembre 2006 è uscito il doppio CD After all these years per celebrare i suoi 25 anni di carriera.

Nel dicembre 2007 si è esibita in duo col pianista Danilo Rea in varie chiese italiane presentando un programma intitolato “Angels at Christmas”.

In Italia è ospite fissa del Blue Note di Milano e dei festival più prestigiosi.

 

 

IAN SHAW

"Best Jazz Vocalist" al BBC Jazz Award nel 2007 e nel 2004, Ian Shaw ha già inciso diversi album di successo sia nel Regno Unito e gli Stati Uniti. E’ definito dalla critica, insieme con Mark Murphy e Kurt Elling, come uno dei migliori vocalist .

"Drawn to All Things - the songs of Joni Mitchell", il suo acclamato album del 2006  lo ha consacrato come il più grande jazz vocalist maschile della Gran Bretagna (Jazz Times).

Ha collaborato con Quincy Jones, Abudullah Ibrahim, Guy Barker, Kenny Wheeler, John Taylor, Iain Ballamy, Mornington Lockett, Barb Jungr, Cleo Laine e John Dankworth, Cedar Walton, Joe Lovano e Joe Beck.


UNIKA Accademia dello Spettacolo

Fondazione SIENA JAZZ 

Accademia Nazionale del Jazz

Ba.Si. JAZZ

 

 
Festival Giordaniano a Foggia (5 giu) PDF Stampa E-mail
Venerdì  5 giugno  alle ore 18.30 si svolgerà il terzo appuntamento della I^ ed. del Festival Giordaniano presso la Sala del Tribunale della Dogana di Foggia a cura della sezione A.Gi.Mus. di Foggia Il Concerto avrà come titolo la "Metamorfosi del dolore", verrà eseguita il "Die Forelle" (La Trota) di F. Schubert dal quintetto: Ylenia Montaruli (violino), Vincenzo Starace (viola), Francesco Montaruli (violoncello), Massimiliano Mauthe (contrabbasso) e Maria Rosaria Oliviero (pianoforte).
Seguirà la guida all'ascolto a cura del M° Marco La Casella e della Prof.ssa Maria Gabriella Cianci per introdurre la seconda parte del programma "Ausgenwahlte Lieder"(lieder scelti) verranno eseguiti i seguenti brani: Diechterliebe di R. Schumann dal basso Davide Longo, i Frauen Liebe und leben sempre di Schumann dal soprano Maria Gabriella Cianci e di G. Malher dal ciclo Ruechert "Ich bin der welt" per soprano; al pianoforte il M° Michele Gioiosa. L'ingresso è libero.
 
Adda & Martesana Jazz 2009 V Edizione (31 mag-27 giu) PDF Stampa E-mail
Dal 31 maggio al 27 giugno, si terra' la quinta edizione della rassegna Adda & Martesana Jazz. Cinque eventi esclusivi in cinque comuni: Melzo, Canonica d’Adda, Fara Gera d’Adda, Vaprio d’Adda e Inzago. Si inizia con lo spettacolo multimediale dell'attore Antonello Cassinotti che insieme allo Standard Time Ensemble portera' in scena il Notturno di Gabriele d’Annunzio. Seguiranno le influenze ispaniche mescolate con quelle caraibiche per il "Blue Totem" di David Boato e Beppe Aliprandi Jazz Academy. Un duo con esperienza quindicennale come quello composto dal trombettista Franco Ambrosetti e dal pianista Claudio Angeleri faranno da preludio per un'altra rappresentazione: Sergio Orlandi con Marco Gotti & JW Orchestra eseguiranno una riscrittura di Bruno Tommaso della Carmen di Bizet per poi affidare la chiusura ad un altro duo molto affiatato composto dal trombettista Fabrizio Bosso e dal pianista Luca Mannutza.
 
Laboratorio di Comportamento Scenico (6 giu) PDF Stampa E-mail

LABORATORIO DI COMPORTAMENTO SCENICO E INTERPRETAZIONE CONDOTTO da EVA SIMONTACCHI

Direttrice Sezione Canto Moderno dell’Accademia Vivaldi di Bollate

SABATO 6 GIUGNO 2009

ISCRIZIONE: 35 EURO

Inizio lavori: ore 10:00

13:00 - 14:00 PAUSA PRANZO

Orario termine laboratorio: 17:30

Si lavorerà sul rilassamento, la visualizzazione, la respirazione, la gestione dello spazio, la gestualità, il verbo che crea, il significato della parola cantata, la trasmissione dell’emozione al pubblico, la gestione dell’emozione sul palco. Si eseguiranno inoltre degli esercizi collegati alla recitazione e all’intenzione.

 Cosa portare: Un quaderno per appunti, una base musicale di un brano imparato a memoria, eventualmente un registratore. Portare con se un foglio con i testi della canzone che si desidera cantare e vestirsi comodamente. Tutti i partecipanti faranno esercizi di gruppo, e alla fine del laboratorio ogni partecipante eseguirà un brano e riceverà suggerimenti relativi al comportamento scenico e all’esecuzione.

Agli iscritti che avranno partecipato al laboratorio verrà rilasciato un Attestato di Frequenza.

Per informazioni generali o per eventuali iscrizioni contattare Eva Simontacchi via e-mail o al n. 348/2237174
 
Davide Cabassi per la rassegna "Il Pianoforte dei secoli" (23 mag) PDF Stampa E-mail

DAVIDE CABASSI - "Il Novecento"
IL PIANOFORTE NEI SECOLI
Storia del pianoforte in 4 concerti & conferenza

Sabato 23 maggio 2009
Ore 21- Senago, Villa Sioli
via S.Bernardo 7

Musiche di Rachmaninov, Prokofiev, Ravel, Debussy, Bartok, Stravinsky
Davide Cabassi, pianoforte e conferenziere
>Ingresso gratuito

Si conclude il ciclo di incontri dedicati alla storia del pianoforte dal ‘700 al ‘900, un itinerario didattico – musicale di grande vivacità intellettuale e di forte connotazione emotiva. Un’occasione unica per conoscere il “re” degli strumenti musicali, cui tutti i più grandi compositori hanno dedicato larga parte delle loro composizioni e che tutt’ora, in un’epoca di incredibili innovazioni tecnologiche, rimane attualissimo. 

DAVIDE CABASSI: Davide Cabassi debutta con l’Orchestra Sinfonica della RAI di Milano all’età di 13 anni. Da allora ha intrapreso una brillante carriera internazionale che l’ha portato ad esibirsi in veste di solista con orchestre quali i Munchner Phiharmoniker, la Neue Philharmonie Westfalen, Russian Chamber Orchestra, Fort Worth Symphony, Enid Symphony, Big Spring Symphony, Hartford Symphony, Orchestra Haydn Bolzano, Orchestra Verdi Milano e molte altre, collaborando con direttori quali Gustav Kuhn, James Conlon, Asher Fisch, Vladimir Delman e molti altri.
In recital ha suonato per le più importanti associazioni musicali italiane – Società del Quartetto, Serate Musicali, Società dei Concerti a Milano, Festival Pianistico di Brescia e Bergamo ecc. All’estero ha suonato in tutta Europa, Stati Uniti d’America, Cina e Giappone in sale quali Weill Hall in Carnegie a New York, Rachmaninoff Hall a Mosca, Gasting a Monaco, Mozarteum di Salsburgo ecc.
Come “top prizewinner” del Twelfth Van Cliburn International Piano Competition, Davide Cabassi è regolarmente in tournèe negli Stati Uniti dove ha suonato in più di 30 stati.
Prossimi impegni a Nashville, una tournèe nel Vermont, una tournèe negli stati del Nord- Ovest. Davide Cabassi ha al suo attivo numerose registrazioni per la televisione (RAI UNO, RAI TRE) e per la radio (RADIO TRE, Radio Popolare, Radio Svizzera Italiana, Radio France…), Nel gennaio 2006 è stato pubblicato il suo esordio discografico: “Dancing with the Orchestra”, per Sony-BMG, con musiche di Stravinkij, Bartok, De Falla, Ravel.
Di ultima pubblicazione “Pictures” (Allegro) con musiche di Mussorgski e Debussy, e una album monografico su Soler (Col-Legno). Inoltre è uno dei quattro giovani artisti protagonisti del film documentario sul Concorso Cliburn “In the heart of Music”, trasmesso da PBS in tutti gli Stati Uniti, e che verrà distribuito in Europa attraverso in network di Artè. Classica gli ha dedicato uno speciale per la serie “Note-voli”.
Dopo essersi diplomato presso il Conservatorio G. Verdi di Milano nella classe della prof. Edda Ponti, Davide Cabassi ha studiato per cinque anni, primo italiano ammesso, alla Fondazione Internazionale per il Pianoforte di Cadenabbia, sul Lago di Como, con William Grant Naborè, Karl Ulrich Schnabel, Leon Fleischer, Dmitri Bashkirov, Rosalyn Tureck e molti altri.

 
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